Chi sono
Guia Maddaleni, biologa nutrizionista
Sono la dottoressa Guia Maddaleni, mi occupo di disturbi dell’alimentazione e di alimentazione intuitiva, con ragazzi, adulti e famiglie. Ricevo in studio a Firenze, Prato, Tavarnuzze ed anche online.


Il mio percorso
Perché una nutrizionista studia anche psicologia
Sono nata a Firenze nel 1997. Per molti anni mangiare è stato tutt’altro che sereno anche per me, e una delle scelte migliori che abbia fatto è stata chiedere aiuto a dei professionisti. È lì che ho capito che cosa volevo fare.
Mi sono laureata in Biotecnologie mediche a Firenze e poi in Alimentazione e Nutrizione Umana a Milano. Dopo l’esame di Stato mi sono iscritta all’Ordine dei Biologi (n. ToU_A4129) e ho seguito un master in terapia e prevenzione dei disturbi dell’alimentazione e dell’obesità. Quando ho iniziato a lavorare come nutrizionista mi sono accorta presto di una cosa: chi arrivava chiedeva un piano alimentare, ma quasi mai il problema era solo cosa mettere nel piatto.
Con i disturbi alimentari, soprattutto, la nutrizione da sola non basta. Mi mancava un pezzo per capire davvero chi avevo davanti, così ho deciso di andarlo a prendere: oggi sto completando gli studi in psicologia clinica. Quello che imparo entra ogni giorno nel modo in cui ascolto e accompagno i miei pazienti.
Il mio metodo
Tre cose su cui non faccio compromessi
01
Nutrizione e psicologia si parlano
La formazione in psicologia mi aiuta a leggere anche il lato emotivo di quello che succede a tavola, e a lavorare meglio insieme a psicoterapeuti e medici. Cibo ed emozioni li guardiamo insieme.
02
Regole etiche non negoziabili
Non propongo diete lampo né promesse di chili persi. Preferisco perdere un paziente che tradire il mio modo di lavorare: educare, non prescrivere.
03
Peso le parole
Chi arriva da me ha spesso già sentito troppe frasi sbagliate. Nei colloqui scelgo ogni parola con cura: non commento il tuo corpo, non divido i cibi in «buoni» e «cattivi», non uso la bilancia come un voto.
“Il cibo può tornare a essere un alleato, non un nemico da tenere sotto controllo.”
Con chi lavoro
Ragazzi e adulti con un disturbo alimentare, adulti che vogliono uscire dalla cultura della dieta, famiglie con bambini ai primi campanelli d’allarme.
Cosa non troverai
Diete rigide, cibi proibiti, commenti sul tuo corpo. E nemmeno la bilancia come unico metro di giudizio.
Dove seguirmi
Su Instagram parlo di rapporto con il cibo, cultura della dieta e alimentazione intuitiva. [DA COMPLETARE: link a YouTube e Substack quando saranno aperti]